Come Prevenire gli Incendi Boschivi

 

Per prevenire gli incendi boschivi è necessario rispettare alcune semplici norme di comportamento.

Innanzi tutto non accendere fuochi all’aperto: le scintille trasportate dal vento possono appiccare il fuoco nelle zone vicine o alle chiome degli alberi.

Bisogna fare molta attenzione a bruciare l’erba secca, la ramaglia, la paglia o altri residui vegetali: il fuoco può facilmente sfuggire al controllo e propagarsi alle aree circostanti.

Non parcheggiare le automobili in aree con erba secca, perché il calore della marmitta può innescare un incendio.

I rifiuti non vanno abbandonati sui prati o nel bosco (carta e plastica - in particolare - sono combustibili facilmente infiammabili), ma vanno raccolti e depositati negli appositi contenitori.

Non gettare fiammiferi o mozziconi di sigaretta dal treno, dall’automobile, o andando a piedi.

Quando si fanno pic-nic, non accendere fuochi al di fuori delle aree attrezzate.

Incendio radente in bosco ceduo

Non far scoppiare petardi o altri giochi pirotecnici sull’erba secca o nelle vicinanze del bosco.

Si tratta di elementari norme di prudenza e di buon senso, ma purtroppo non tutti sempre le rispettano, mettendo così a rischio la propria e l’altrui incolumità e talvolta provocando incendi con gravi danni economici ed ambientali.

Va per altro sottolineato che la vigente normativa prevede pesanti sanzioni per coloro che si rendono responsabili di azioni da cui possa derivare l’innesco di un incendio.

Ai trasgressori si applica una sanzione amministrativa (da 1.000 fino a 10.000 €), oltre al risarcimento del danno ambientale e delle spese sostenute per lo spegnimento.

È inoltre prevista la reclusione da uno a cinque anni se si tratta di incendio colposo (cioè causato per disattenzione o imprudenza), da quattro a dieci anni se si tratta di incendio doloso (cioè appiccato intenzionalmente).

Le pene previste dalla legge sono ulteriormente aumentate se l’incendio mette in pericolo edifici, causa danni alle aree protette (parchi e riserve naturali), o cagiona gravi e persistenti danni ambientali.

Ultimo aggiornamento Domenica 14 Aprile 2019 07:37