1980 – 2010  30° Anniversario

libretto u0

libretto l0

Il Presidente

Il nostro patrimonio boschivo è una ricchezza da tutelare e da conoscere. I boschi e le foreste, con i loro colori sempre diversi in ogni stagione e in ogni località geografica, dal mare alla montagna, sono polmoni verdi indispensabili per una molteplicità di ragioni. Ogni anno questo patrimonio è messo in pericolo dagli incendi, per la maggior parte dolosi. I motivi sono sempre legati alla ricerca di un profitto o a comportamenti scorretti dell’uomo. L’unico modo per limitare i danni causati dall’uomo arriva dall’uomo: prevenzione, controllo e tempestività d’azione. Da trenta anni in Veneto sono in campo su questo fronte i volontari dell’A.V.A.B. (l’Associazione dei Volontari Antincendi Boschivi) di Vittorio Veneto. Sono un piccolo esercito sempre in prima linea a tutela di questo prezioso patrimonio. Uomini che nel loro tempo libero sono sempre pronti a rispondere a una chiamata e a una partenza immediata. Nel 1980 hanno cominciato con arnesi fatti in casa, animati da un comune senso del dovere e generosità: battevano il terreno nel tentativo di spegnere le fiamme con fettucce ritagliate da vecchi copertoni e fissate con fil di ferro ad un bastone di legno. Poi sono arrivati in loro aiuto i moderni sistemi e oggi questo piccolo esercito ha anche un parco auto che ha sostituito l’unico mezzo che allora avevano a disposizione: le macchine private. Il tempo è passato, ma ciò che continua a contraddistinguere questi uomini ancora oggi è l’entusiasmo e la generosità con il quale riescono a svolgere questa importante attività per la salvaguardia del nostro territorio. Ai volontari A.V.A.B vorrei dire grazie per contribuire a regalarci quella luce e quei colori che ci regalano i nostri boschi. Luce e colori sempre diversi: in primavera, in estate, in autunno e in inverno.

Luca Zaia

 

 

libretto u1libretto l1

Il Presidente

La Protezione Civile è un organo composto da uomini e donne che si dedicano agli altri, un esercito della salvezza, sempre pronto ad intervenire, in situazioni
di emergenza e non, con grande dispiego di forze ed energie. La Marca si è distinta negli anni come una terra di volontariato e questo grazie alla capacità trevigiana di fare rete, unirsi, dedicare il proprio lavoro e tempo libero agli altri e al proprio territorio. In Provincia di Treviso ci sono almeno 3500 volontari operativi nelle varie sezioni della Protezione Civile, un’attività a volte anche pericolosa, di sacrificio. Celebriamo il 30° anniversario di una associazione importantissima per la tutela del nostro territorio, l’A.V.A.B. – Associazione Volontari Antincendi Boschivi di Vittorio Veneto, un nucleo della Protezione Civile specializzato nello spegnimento degli incendi boschivi e nella ricerca di persone disperse. Un’attività, dunque, di primo piano per la tutela del trevigiano, un territorio in gran parte collinare e montuoso, ricco di fauna, che un incendio può danneggiare se non distruggere con conseguenze estremamente pericolose per la vita dell’uomo che vive a ridosso delle aree colpite. Gli interventi, spesso pericolosi, richiedono personale addestrato e specializzato dotato di adeguati dispositivi di protezione. Come Provincia abbiamo voluto dare dei contributi per l’acquisto di automezzi speciali perché il lavoro e la professionalità dell’A.V.A.B. continui ad essere una risorsa formidabile non solo per la Marca, ma per il territorio intero, come testimonia l’intervento della sezione nell’emergenza del terremoto in Abruzzo. Ho recentemente ricevuto dall’UPI – Unione Province Italiane - la delega alla Protezione Civile: vorrei ringraziare l’intero nucleo Trevigiano che si è distinto per rapidità ed efficienza negli interventi durante il terremoto in Abruzzo, divenendo un vero esempio da seguire. Il mio obiettivo sarà quello di promuovere la nostra Protezione Civile trevigiana perché la sua organizzazione operativa divenga un modello da esportare.
Non mi resta che ringraziare questo esercito della salvezza, formato da veterani con alle spalle 30 anni di esperienza, oggi una guida unica per la formazione dei
nuovi volontari che di anno in anno si arruolano in numero sempre maggiore, chiara testimonianza della bontà trevigiana nel dedicarsi agli altri.

Leonardo Muraro

 

libretto u2libretto l2

Il Presidente
Nel celebrare il 30° anniversario di fondazione dell’Associazione Volontari Antincendi Boschivi di Vittorio Veneto mi è gradito porgere un caloroso saluto a nome della Giunta e del Consiglio della Comunità Montana. Il nostro Ente, che persegue tra gli obbiettivi principali la tutela dell’ambiente e la salvaguardia del territorio, è grato alla meritoria opera svolta dall’Associazione che a mezzo i suoi Volontari provvede ad intervenire ogni qualvolta si presenti la necessità con generosità ed altruismo. Gli interventi di spegnimento degli incendi boschivi, così efficaci anche perché effettuati in modo tempestivo, sono un formidabile supporto al Servizio di Protezione Civile.
Tutta la nostra gente conta su questo prezioso aiuto e le Istituzioni locali non possono che rinnovare il più sentito ringraziamento a chi in prima persona si è adoperato e si adopera a beneficio della collettività. Al Presidente Taffarel, che ha dato vita e ha seguito con passione e autorevolezza l’evolversi in tutti questi anni del servizio reso, porgo il più cordiale saluto e assicuro anche in futuro il sostegno della Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane.
Gianpiero Possamai

 

libretto u3libretto l3

Il Sindaco
Un volontariato da prima linea, è l’immagine più appropriata che a mio avviso si può dare all’A.V.A.B. di Vittorio Veneto, che raggiunge nel 2010 un traguardo prestigioso, quello dei 30 anni di attività febbrile sul nostro vasto territorio, impegnata a difenderlo, a rendere soprattutto sicuri boschi e valli nei periodi caldi, a preservare il nostro ambiente e paesaggio dall’incuria, dalla disattenzione o superficialità di chi più o meno inconsciamente li mette a repentaglio, con danni incalcolabili per la vivibilità di tutti. Con un certo orgoglio posso dire che proprio nella nostra città ha sede una delle più “gloriose” di queste associazioni di volontariato, passata sotto la costante spinta e passione di Guerrino Taffarel sulle difficoltà dei primi anni, quando gli interventi e le attrezzature erano efficaci ma nello stesso tempo approssimativi per la tipologia dell’emergenza, ad oggi, che dispone di combinazioni d’intervento all’avanguardia. Non più sui luoghi degli incendi con le proprie auto e a proprio rischio e pericolo, ma con mezzi, lance e soffiatori che assicurano tempi, efficacia e sicurezza adeguati alle esigenze attuali. E’ da ammirare dunque il salto di qualità che ha fatto l’A.V.A.B. in questi primi trent’anni di vita, che non sono certo un traguardo, ma la tappa di un percorso che vede in primo piano buona volontà e passione, uniti anche ad una grande professionalità e organizzazione che hanno permesso all’associazione una piena integrazione nel sistema d’azione della Protezione civile. Il tutto sempre legato indissolubilmente allo spirito pionieristico che identifica i volontari, fatto di entusiasmo, senso di solidarietà e di vivere civico. Il risultato poi si tramuta in un’attività basilare per la salvaguardia del territorio e per la sicurezza di tutti noi, dalla prevenzione e spegnimento incendi in zone impervie, alla ricerca di persone scomparse, per i quali l’A.V.A.B. da anni detiene un ruolo di primo piano. Avanti allora, verso nuove tappe e con lo stesso spirito che animava i soci fondatori, con la coscienza di rendere un servizio altruistico e benefico per il vivere quotidiano, al quale anche l’Amministrazione Comunale che ho l’onore di guidare plaude con vera ammirazione e può ringraziare a nome della città. 

Gianantonio Da Re

 

libretto u4libretto l4

Il Sindaco
Normalmente si guarda agli anni trascorsi con un senso di rimpianto e di nostalgia, ma quando si parla di associazioni senza profitto, costituite per la salvaguarda del cittadino e della natura, sentiamo l'orgoglio peri tanti passi compiuti, i tanti interventi conclusi, i tanti sacrifici fatti dai volontari.  Ricordo che in una delle ricorrenze annuali in Pizzoc ho dichiarato che per me l'AVAB è l’angelo custode delle nostre amate colline e montagne e per quanto mi riguarda sono sempre più di questa opinione.
Li ho visti in azione, li ho ammirati per la loro disciplina e affiatamento, li ho provati nel momento delle necessita, quando cioè si scoprono i veri amici, e mi sono sentito tranquillizzato e sicuro. Per un Sindaco di un comune montano, pieno di boschi, la vostra presenza è tassativamente necessaria. Non è la necessita di avervi sempre al fianco del comune, né tanto meno è il sapere che, tra fondatori e volontari, i Fregonesi sono, come sempre in prima linea e fra i più attivi, che mi fa apprezzare la vostra efficienza, la vostra concretezza e prontezza d’intervento ma è la consapevolezza che senza un forte, attivo e sempre presente volontariato poco potrebbe fare una amministrazione pubblica. E tutta la nostra area può andar fiera del suo volontariato. Spero che alla manifestazione sia presente in modo plenario il mondo della scuola, il nostro futuro, sia per comunicare come affrontare i pericoli della vita, ma anche e soprattutto per far capire ai giovani l'importanza, la bellezza e la serenità che dà la partecipazione a tutte le attività del volontariato. Buon compleanno, complimenti per quanto avete fatto, con l'augurio che grazie alle vostre azioni e alla vostra prevenzione sempre meno siano gli interventi che dovrete affrontare. Sara il giusto risarcimento per la vostra costante attenzione e vigilanza. Un grazie a nome di tutta la cittadinanza e mio personale 

Giacomo De Luca

libretto u5libretto l5

Il Sindaco
Il 30° anniversario della fondazione dell’“Associazione Volontari Antincendi Boschivi” mi dà un’importante e gradita opportunità: quella di salutare le tante persone associate a questa organizzazione, ma soprattutto di ringraziarli per il lavoro che svolgono per amore della nostra terra e della nostra gente. Il sostegno alla collettività e al territorio si esprime in molteplici forme come solidarietà, come impegno nel sociale, come forza lavoro impiegata in interventi mirati all’aiuto di soggetti colpiti da calamità o emergenze. Ed è proprio questo il campo dell’A.V.A.B., la cui attività si è sviluppata con le risorse via via disponibili in un crescendo che negli ultimi anni ha consentito di allargare di molto la sfera d’azione, raggiungendo anche le popolazioni dell’Abruzzo, duramente colpite dal terremoto dello scorso anno. Preziosa rimane comunque l’attività di prevenzione e controllo degli incendi boschivi, a tutela delle nostre colline che rappresentano un patrimonio di inestimabile valore paesaggistico. Ecco, a tutti i volontari di questa associazione voglio esprimere il mio personale grazie e la mia riconoscenza per l’impegno che hanno profuso e che, ne sono certo, sapranno profondere, con disinteresse e passione, per la collettività. 

Roberto Campagna

 

libretto u6
libretto l6

Il Sindaco
Il nostro territorio è caratterizzato da un grande patrimonio agro-forestale, boschi che si estendono dalla pianura al Cansiglio, un comprensorio boschivo fra i più importanti del nostro paese. In questo contesto, costituito da una grande varietà di ambienti legati alla morfologia del nostro territorio, si rileva un alto grado di biodiversità, un grande numero di animali e vegetali che rappresentano un patrimonio naturalistico importantissimo, la cui tutela è legata alla responsabilizzazione dei cittadini, enti ed amministrazioni nei confronti dell’ambiente. In questo nostro territorio sono presenti comunque degli elementi di fragilità quali: dissesti idrogeologici ed incendi boschivi che costituiscono la maggior causa di degrado del patrimonio naturale. Per contrastare questi fenomeni sono necessari attenzione e senso di responsabilità che sono alla base della prevenzione. All’A.V.A.B. di Vittorio Veneto va riconosciuta l’importante ruolo che ha assunto nelle nostre comunità in questi anni per l’impegno e l’aiuto fornito alle istituzioni nelle attività svolte nella difesa del territorio, dell’ambiente e della pubblica incolumità. L’attività dell’A.V.A.B. di Vittorio Veneto si è rilevata in questi anni uno strumento prezioso per la tutela dell’ambiente e del patrimonio agroforestale anche con la prevenzione verso gli incendi boschivi, facendo crescere l’attenzione, la sensibilità e l’impegno di tutti a salvaguardare il nostro patrimonio boschivo quale immensa fonte di vita e biodiversità. In occasione di questo importante anniversario, desidero porgere, a nome della comunità che rappresento, un sincero ringraziamento a tutti i Volontari dell’A.V.A.B., persone sempre disponibili ad impegnarsi con professionalità e competenza a fi anco del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco in attività di prevenzione, protezione civile ed antincendio boschivo con il solo obbiettivo di sentirsi utili verso i propri concittadini e contribuire a difendere il territorio in cui viviamo. 

Eddi Canzian

 

libretto u7
libretto l7

Il Sindaco
È con grande piacere che, in occasione del 30° anniversario della fondazione dell’Associazione Volontari Antincendi Boschivi e Protezione Civile ONLUS, raccolgo l’invito di partecipare ai festeggiamenti con il mio personale saluto e quello dell’Amministrazione comunale di Cappella Maggiore che rappresento. Il valore e l’importanza dell’opera prestata dai volontari A.V.A.B. nei Comuni di Cappella Maggiore, Cordignano, Fregona, Sarmede e Vittorio Veneto è sotto gli occhi di tutti. Donare il proprio tempo per concorrere a prevenire e combattere gli incendi, nonché per far fronte alle emergenze determinate da eventi naturali imprevedibili o per coadiuvare altre istituzioni nella soluzione di situazioni complicate dal punto di vista ambientale significa donare vita e futuro ai cittadini dei nostri territori, nel contempo contribuendo attivamente a farli sentire più sicuri. I contesti di criticità ambientale e idrogeologica purtroppo non mancano anche nelle nostre zone, come pure la tutela dei nostri boschi e delle nostre colline richiede costante attenzione e l’impegno di mezzi e persone. In un periodo connotato da crescenti tagli alla spesa pubblica il contributo dato dal volontariato non solo è di per sé di primaria importanza per il suo alto valore sociale ma diventa essenziale per garantire un’efficace tutela di quel paesaggio che costituisce una rilevante risorsa per l’economia locale e per il benessere di tutti i cittadini. Ringrazio di cuore, pertanto, i volontari dell’A.V.A.B., in particolare quelli di Cappella Maggiore, per la preziosa attività svolta in questi anni per ognuno di noi, con l’augurio di un prospero e fecondo futuro e con l’auspicio che molte altre persone sentano l’esigenza di aggiungersi alla lista di quanti già oggi si impegnano per la propria terra. Buona festa a tutti! 

Mariarosa Barazza

 

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 23 Novembre 2018 21:11